Il supercross italiano conquista il Regno Unito: intervista ad Angelo Pellegrini

L’intervista al pilota motocross Angelo Pellegrini, secondo classificato all’ArenacrossUK!
Probabilmente non lo leggerai sulle prime pagine dei quotidiani, ma c’è un atleta italiano che sta conquistando la scena internazionale: il rider DC Angelo Pellegrini, che di recente ha terminato l’esperienza dell’ArenacrossUK - una delle più importanti e spettacolari competizioni di motocross indoor - è un talento genuino e un pilota di primo piano. E lo ha dimostrato con il secondo posto nella classifica finale di ArenacrossUK, raggiunto dopo la vittoria a Londra. Se hai già avuto modo di vedere cosa succede prima di una gara di supercross, ora puoi conoscere meglio Angelo leggendo la sua intervista.   Ciao Angelo, quando hai iniziato ad andare in moto? A 12 anni Perché proprio il supercross?  Perchè sin da piccolo sognavo di diventare un pilota di supercross. Talento e costanza hanno permesso che il mio sogno si realizzasse. Cosa rappresenta per te? Tutto! Dedico praticamente tutta la mia vita a questo sport. Lo consiglieresti anche ad altri? Sì: il supercross è una lezione di vita quotidiana, ti porta a condurre uno stile sano ed equilibrato ma soprattutto ti insegna a non mollare mai e a credere davvero in quello che fai.
 
                                                Foto di Nuno Laranjeira/e22sports   Quante ore al giorno trascorri in sella a una moto? Durante le gare faccio piu o meno 3 ore di moto alla settimana (escludendo la gara). Mentre in fase di preparazione 5/6 alla settimana. A questi livelli dobbiamo allenarci davvero tanto fisicamente quindi oltre alla moto facciamo anche piscina, palestra e running. Qual è il livello del supercross in Italia secondo te? In Italia, purtroppo, a livello di competizioni abbiamo un montepremi molto più basso rispetto agli standard europei, quindi in media trovi solo 4/5 piloti competitivi. Qual è stato il momento della tua carriera che ricordi con più soddisfazione? Quando mi sono qualificato alla mia prima gara di supercross in America. Come ci si sente a essere secondi nella classifica di una importante competizione internazionale come l'ArenacrossUK? È stata una bella soddisfazione anche se con un pò d'amaro in bocca perché sono arrivato ad un soffio dal primo. Ti aspettavi un simile risultato? Sì, ci speravo. Ero preparato e concentrato quindi sapevo che avrei potuto lottare per i primi tre posti.                                                 Foto di Nuno Laranjeira/e22sports
Quando è iniziata la tua collaborazione con il Team DC? Quest'anno festeggio dieci anni con DC!Cosa rappresenta per te il tuo team?Ormai una bella parte della mia carriera, ho tanti bei ricordi legati al marchio DC Shoes. Per me è un punto d'appoggio, un gruppo di persone che ha creduto in fin dall'inizio e per questo ringrazio davvero tanto.Quali sono i tuoi progetti per il futuro?Quest'anno parteciperò ai campionati : SX Tour (campionato francese), Internazionali d’Italia SX ,Europeo Supercross, ADAC Supercross e altre gare internazionali in giro per l'europa. Oltre a questo, come negli ultimi tre anni organizzo insieme a mio fratello Luca il Supercross Cup, un evento di supercross e freestyle a Bagnolo Mella (BS) il 29 Agosto.