DC art: Raoul Gilioli fra cinema, skate e design

Arte e action sport: come sono legati fra loro? La risposta a questa domanda la si trova nei lavori di Raoul Gilioli, che di recente ha tenuto una mostra sponsorizzata da DC alla Hub Gallery di Parigi.
C’è un legame fra gli action sports e l’arte? Se si parla di Raoul Gilioli, la risposta è affermativa. In una mostra sponsorizzata da DC Europe a The Hub Gallery di Parigi, l’artista torinese ha esposto i suoi progetti in un grande ritratto della vita moderna, che dal cinema attraversa la skate culture fino ad arrivare a Facebook. Il legame fra Raoul e gli action sport ha radici lontane, e per trovarle bisogna tornare a quando - conclusi gli studi - si è spostato in centro America per dedicarsi al surf mentre contemporaneamente portava avanti un progetto fotografico dedicato alle comunità nomadi. Il nomadismo è diventato è diventato parte integrante del suo linguaggio visivo, così come lo sono diventati gli sport da tavola. Un esempio ne è Skatheroisme Esprit Gitane, progetto realizzato per DC Italia nel 2010 e dedicato agli skater gitani. Così come rappresentativo della sua arte è 8SK8, un monumento dedicato alla sua città - Torino - e ispirato (il titolo è abbastanza chiaro) al mondo dello skateboarding e alla convivenza di questa disciplina con il capoluogo piemontese. Le sue esposizioni sono un insieme di fotografie, light box, video e installazioni che parlano dell’umanità, la raccontano utilizzando metafore e linguaggi differenti. Dentro ci si trova la skate culture, ma anche il cinema di Roman Polanski e e Stanley Kubrick, la dicotomia fra la vita virtuale e quella reale, due mondi differenti in cui apparire ed essere assumono pesi e significati diversi. I suoi progetti sono interrogazioni sulla vita, sulle persone, sul mondo. Il prossimo video project NOW, ad esempio, è il report di un viaggio fra i cinque continenti e dell’incontro con oltre duecento persone a cui è stata posta la stessa domanda: qual è il senso della vita? Insomma, tenete d’occhio il nome, e se vi capita fate un salto alle sue mostre: ne vale la pena!