Alla scoperta della leggendaria Skeleton Bay [Video]

Sai perché è chiamata così?

Il nome è di quelli che infondono immediato timore: Skeleton Bay. Ti fa da subito capire che è un posto con cui è meglio non scherzare, e che anzi va preso sul serio. Perché i nomi non vengono mai dati a caso, e la Skeleton Bay (in Namibia) è chiamata così perché è estremamente inospitale, con una vastissima area desertica alle spalle e le gigantesche onde causate dalla corrente del Benguela di fronte.

Detto così è terrificante, ma è anche una di quelle mete a cui un appassionato di action sport non può dire di no. Ecco perché i rider Quiksilver Aritz Aranburu e Natxo Gonzalez, insieme al giovane atleta Adrian Fernandez De Valderrama, hanno deciso di sfidare le onde della Skeleton Bay ripresi dalla videocamera di Jon Aspuru.

Conosciuta anche come Donkey’s Bay, offre quelle che sono considerate fra le onde più lunghe del mondo, con un’apertura davvero notevole. Da notare come anche surfer scafati come i protagonisti del video non hanno saputo trattenere lo stupore di fronte a un simile spettacolo della natura.

Ma ovviamente non si sono lasciati spaventare, e senza esitazioni si sono lanciati con le loro tavole alla conquista delle acque della Skeleton Bay, affrontando un tube dopo l’altro e mettendo alla prova le loro skill in uno spot di tutto rispetto.

Il video raccoglie i loro trick, i loro racconti e le loro esperienze, per un viaggio alla scoperta della leggendaria Skeleton Bay!