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Depressione post partum e alterazioni dell’umore

Sintomi ecc della depressione post partum

La gravidanza e il puerperio possono essere caratterizzati dalla comparsa di alterazioni del tono dell’umore di gravità variabile. Si stima che circa il 14% delle donne sperimenti queste manifestazioni che sono dovute alle alterazioni ormonali gravidiche e all’impatto psicologico che la maternità comporta nella vita di una donna. Fortunatamente nella maggior parte dei casi si tratta di transitori periodi di elevata reattività emozionale che molte donne sperimentano nella prima settimana post parto (postpartum blues). Insieme alla felicità per la nascita del figlio avvertono insonnia, difficoltà di concentrazione, irritabilità, ansietà. La durata di questa condizione è in genere breve, e negli ospedali la donna viene supportata con un colloquio psicologico. E’ importante monitorare nel tempo l’andamento per evitare l’evoluzione in depressione.

La depressione maggiore ha incidenza di circa il 6%. Anche in questo caso esistono quadri di gravità variabile. I sintomi maggiormente riconoscibili sono tristezza, mancanza di speranza, senso di colpa, perdita d’interesse, affaticabilità, insonnia, anoressia o bulimia sino al tentativo di suicidio o infanticidio. La comparsa di questi sintomi e soprattutto la loro persistenza non deve essere trascurata, ma portata all’attenzione del medico. Attraverso una terapia farmacologica è possibile migliorare la qualità di vita della neo mamma e prevenire il peggioramento del quadro clinico. Da questa condizione è possibile guarire, pertanto è necessario curarsi!

Altre problematiche come disturbi d’ansia e disordini alimentari possono esacerbarsi in corso di gravidanza. Sono eventi relativamente frequenti e transitori, ma vanno segnalati nel corso delle visite ostetriche. La prevenzione della loro evoluzione e delle conseguenze sulla gravidanza sono fondamentali. Oltre a rendere la donna costantemente preoccupata per l’andamento della gravidanza, l’eccessivo aumento o riduzione del peso possono nuocere al benessere del feto. È noto infatti che un aumento di peso (>12 kg) rappresenti un importante fattore di rischio per patologia ostetrica sia sul versante materno che fetale.

È importante durante la vita da gestanti e da neo mamme non pensare che l’elemento più importante sia esclusivamente il proprio bambino. La salute di una mamma è tanto importante quanto quella di un neonato. Infatti solo una mamma sana è in grado di avere cura del proprio bambino. Per questo motivo è necessario comunicare con tempestività al proprio medico non solo le problematiche del corpo ma anche quelle “dell’animo”.  La fiducia nel vostro curante vi permetterà di confidarvi senza paure, con la certezza di poter ricevere una soluzione ai problemi anche quando appaiono troppo complicati e insormontabili.